Una Città in Comune: cambiare la politica dal basso a sinistra

Una Città in Comune presenta la sua lista davanti all’Ex 3, una struttura che rappresenta uno dei simboli della cattiva gestione delle politiche culturali da parte del Comune di Firenze.

L’Ex 3, in precedenza Quarter, è un centro in cui da più di dieci anni si susseguono gestioni fallimentari pubblico-private, che evidenziano la palese inadeguatezza delle istituzioni comunali nei settori dell’arte contemporanea e più in generale della cultura. L’Ex 3 è un palazzo vuoto da ormai due anni, mentre nel quartiere è forte la mancanza di spazi destinati ad uso sociale. E’ noto che nel quartiere di Gavinana manca da sette anni un presidio sanitario e si continua a chiudere servizi sanitari come nel caso di fisioterapia in P.zza Elia Dalla Costa.

La lista dei candidati di Una Città in Comune è composta da persone non professioniste della politica ma che hanno sviluppato competenze e le hanno messe al servizio di progetti collettivi impegnandosi nelle lotte per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la difesa del trasporto pubblico, contro gli inceneritori e per una diversa gestione dei rifiuti, contro le grandi opere inutili e costose e per la difesa dei beni comuni.

Nella lista si trovano lavoratori dipendenti privati, pubblici, precari, autonomi, studenti universitari e attivisti. La candidata a Sindaco, Laura Bennati lavora come operatrice in un call center ed è attivista del Comitato contro la privatizzazione di Ataf e di Spazi Liberati. Massimo Bani è impegnato nel Forum Acqua Pubblica e nel progetto Terra Bene Comune, Daniela Ermini è commercialista, Monica Raineri è medico ospedaliero a Careggi, Gigi Ontanetti è attivista per la difesa popolare nonviolenta. Nella lista ci sono anche commercianti, contadini, un lavoratore di Publiacqua, un autista di Ataf, una bibliotecaria, attivisti per la difesa della Costituzione e contro il Tunnel TAV. Una presenza simbolica ma che ha per noi un grande valore e rappresenta un collegamento con chi costruisce un nuovo modo di fare politica con le lotte sul proprio territorio è quella di Davide Gastaldo, attivista NO TAV Valsusino.

Una Città in Comune si candida per dare forza alle istanze di chi è stato escluso dalle scelte delle scorse amministrazioni e per portare avanti le proposte alternative maturate in anni di impegno ed elaborazione da parte dei movimenti. Crediamo che sia giunto il momento di smettere di delegare ad altri il compito di “rappresentarci”. Vogliamo essere protagonisti in prima persona del cambiamento della città e del necessario rinnovamento della politica.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>