Chi siamo

Chi siamo:

Siamo donne e uomini che vivono, lavorano, studiano a Firenze.

Siamo cittadine e cittadini che si sono impegnati nella costruzione della campagna referendaria che nel giugno 2011 ha visto esprimersi la maggioranza di questo Paese per la ripubblicizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici essenziali.

Siamo cittadine e cittadini che si impegnano per l’adesione del Comune di Firenze alla strategia Rifiuti Zero, per un sistema di raccolta porta a porta, per la tariffazione puntuale dei rifiuti, per un’economia basata sul riuso e il riciclo.

Siamo cittadine e cittadini che vogliono nella propria città un trasporto pubblico locale efficiente e capillare. Chiediamo un sistema di mobilità integrato tra ferro e gomma che valorizzi le strutture già esistenti invece di sprecare preziose risorse pubbliche in opere inutili e costose come il sottroattraversamento TAV

Siamo donne e uomini che si sono impegnati ogni giorno, da anni, sul territorio, nelle proprie attività, nelle proprie relazioni per praticare un modo diverso di fare politica che parta sempre dai bisogni reali delle persone, dalla partecipazione e dalla difesa dell’ambiente, dei beni comuni e del diritto alla salute.
Siamo persone disposte ad impegnarsi per dare voce ad una città che non viene mai ascoltata.

Cosa vogliamo:

Vogliamo che tutte le persone che come noi vivono sulla propria pelle le difficoltà quotidiane dovute alla precarietà e alla progressiva erosione dei diritti si mettano insieme per portare nell’amministrazione locale una nuova visione della gestione della città partendo dalle tante esperienze di elaborazione e resistenza già presenti nel territorio.

Vogliamo una nuova partecipazione e un nuovo coinvolgimento degli abitanti nelle decisioni che li riguardano e nella gestione dei beni che insistono nel territorio dove vivono.

Vogliamo una città che offra soluzioni abitative adeguate ai suoi abitanti, che sia accogliente ed inclusiva verso chi è in difficoltà, che rifiuti la guerra tra poveri messa in scena da chi vuole dividere italiani e immigrati.

Vogliamo una città che si riappropri degli spazi, che li renda vivibili e accessibili ai suoi cittadini, che favorisca processi creativi svincolandoli dalle semplici logiche commerciali.Vogliamo una città in cui la manutenzione del territorio sia programmata in senso preventivo e non emergenziale.

Vogliamo una città che valorizzi il lavoro, crei le condizioni e i vincoli affinché i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori siano rispettati.

Vogliamo una città che valorizzi e tuteli la scuola, il proprio patrimonio artistico e culturale e che nello stesso tempo lo renda fruibile alla cittadinanza come strumento di crescita ed emancipazione.

Vogliamo una città
che si impegni nell’attuazione della Costituzione e che tenga sempre alto il suo profilo antifascista.

Vogliamo il rinnovamento della politica e della rappresentanza
, ci candidiamo ad essere portavoce dei bisogni, delle proposte e della vitalità che il territorio esprime e che sono anche i nostri, non ci candidiamo ad essere rappresentanti che una volta eletti non rispondono più a nessuno.

Vogliamo che Firenze abbia una proposta chiara,di sinistra e fuori dai partiti per le prossime elezioni amministrative, un progetto che vada oltre il momento elettorale.

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